Per tutti quelli che, fermandosi a contemplare il tramonto per quei cinque minuti da quando il sole inizia a toccare l'acqua a quando scompare completamente, sono riusciti, anche solo che per un attimo, a sentire il ribollire del mare all'orizzonte.
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martedì 11 aprile 2006

Ma se ghe pensu!


E' sempre una cosa lieta scoprire o anche riscoprire che a volte i luoghi comuni possono venire completamente rovesciati dalla realtà..

E' un luogo comune che i vini francesi siano i migliori, ma quando assaggi un Somontano, un Nero d'Avola o un Cabernet Sauvignon del Cile capisci che qualcosa non va in quello che usualmente si dice.

Era un luogo comune, alcuni anni fa, che i computer togliessero posti di lavoro, ma è risultato vero il contrario, sono nate moltissime attività professionali legate ai computer ed alle nuove tecnologie che hanno aumentato le possibilità di lavoro e migliorato le condizioni lavorative in moltissimi campi.

Ed è un luogo comune che chi lascia l'Italia per emigrare all'estero, porti con sè una nostalgia di casa che per la maggior parte si tramuta in idee politiche conservatrici nazionalistiche e destroidi.
Quest'idea era sicuramente nella testa di alcuni politici nel nostro Paese e per questo motivo si promulgò una legge per concedere il voto agli italiani residenti all'estero.

Fortunatamente questo si è rivelato solamente un luogo comune, un preconcetto sbagliato!
In queste ultime elezioni politiche, le prime in cui è stato esteso il suffragio agli italiani residenti all'estero, il voto espresso non è andato a vantaggio della destra ed ha salvato (forse) l'Italia da un sicuro periodo di instabilità.
Questo ha avuto molte cause ed apre la mente a molti pensieri.

Principalmente credo che quello che risulta chiaro sia che avere in mano tutta l'informazione di massa (le televisioni), contrariamente a quanto si asserisce in alcune esternazioni ministeriali, conta eccome!
Noi siamo qui, abbiamo visto come la vita sia peggiorata negli ultimi anni; l'enorme inflazione, la precarietà estrema del lavoro, soprattutto giovanile, la caduta in picchiata del sistema scolastico.. la ricerca..(vabbè se elenco tutto non la finisco più!) eppure, per la metà delle persone che vivono su questa simpatica penisola è vero il contrario.
All'estero, dove la propaganda delle televisioni italiane (via satellite) è stata, perlomeno, bilanciata dalle televisioni libere locali, ci si è resi conto molto più chiaramente del baratro verso cui stava cadendo l'Italia. Ed il voto che è stato espresso è di sicuro il risultato di questa presa di coscienza.

E' interessante vedere l'andamento delle preferenze di voto nelle varie regioni del mondo, per capire molto piu' profondamente quanto conti l'imbonimento delle televisioni nella formazione delle idee.
In Europa dove le gesta del nostro Premier e la situazione economica dell'Italia erano molto tenute sotto controllo per la nostra appartenenza all'Euro (e all'Europa stessa).. la sinistra sfiora il 60%, mentre nell'America del Nord la situazione si ribalta, avrà qualche legame col fatto che Bush è molto amico di Berlusconi?
Nell'America del Sud, la situazione è quasi comica, perchè una formazione politica che raggruppa quasi il 32% dei voti (Associazione Italiani Sud America) ha già detto che si schiererà dalla parte dei vincitori...il 32% degli Italo-Americani del sud, credo che finirà per farsi qualche corsetta nudo punto da qualche vespa.. "ma non ragioniam di loro!"
Comunque.. laggiù F.I. è all'8% ma è gia' chiaro da tempo che un vento mancino soffia su quell'emi-continente.
Nel resto del mondo, invece, c'è una sostanziale parità!

In quest'ottica, allora, bisogna ringraziare proprio questo governo per il voto a lui sfavorevole, ringraziarlo per aver fatto emigrare molti giovani per la paura dell'incertezza del precariato a vita, per aver permesso la fuga di cervelli dalle università italiane verso istituti di ricerca ed aziende estere ed infine per aver promulgato una legge per permettere a tutti loro di vendicarsi a colpi di matita copiativa.

Lu

6 Comments:

Anonymous silvia ; said...

Ciao !!! non c'entra niente con tutto ciò ..ma ..il tuo libro ..che fine ha fatto? l'hai poi finito??
Ciao Silvia!

12 aprile, 2006 22:59  
Anonymous Luca said...

Ma che onore.. Silvia sul mio blog!! eh eh!
Il raccontino.. no, ora ho un po' di carenza di idee, ma prima o poi devo dare un destino a quel povero Giamba. Ciau

15 aprile, 2006 09:13  
Anonymous valeria said...

ciao ..la sera che Silvia è stata a casa mia e ha scritto sul blog ( lei non ha più il pc) ..chiedeva del tuo libro ....in sostituzione le ho stampato tutte queste pagine ...così è andata a casa ..con un tuo libro lo stesso!!! eh eh
ciauuu appena ho tempo scrivo un commentino a questo post ...e a quello di Pandora !!
Ciaugh

22 aprile, 2006 11:57  
Anonymous Anonimo said...

io x dare una sferzata a questo libro farei capitare giamba serra in un bordello cileno e dopo aver smaltito i fumi del crack scoprire che il bordello in realtà era x soli gay.....

22 aprile, 2006 21:19  
Anonymous Anonimo said...

Mmmm.... è un'idea, è un'idea!

Luk

27 aprile, 2006 17:53  
Anonymous Anonimo said...

Luca!!

...Se fai quello con Giamba, le femmine del Blog non ti leggiamo più!!!

(Una chica que sabe que no lo harás...! eheheh... ;)

28 aprile, 2006 18:27  

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