Per tutti quelli che, fermandosi a contemplare il tramonto per quei cinque minuti da quando il sole inizia a toccare l'acqua a quando scompare completamente, sono riusciti, anche solo che per un attimo, a sentire il ribollire del mare all'orizzonte.
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mercoledì 19 aprile 2006

Il vaso di Pandora


E' certo che le l'idea positivista del mondo come teatro dell'eterno miglioramento della condizione umana, che ebbe forti spinte intellettuali in molte epoche della nostra storia, ha avuto qualche rinculo con l'inizio del nuovo millenio.
Gli anni '90 dello scorso secolo chiudevano un periodo di grande benessere per alcune zone del mondo o di speranza per altre, caratterizzato da equilibri che hanno permesso di mantenere un generale stato di pace, malgrado alcuni vecchi focolai che ardono da sempre, come nel Ruanda, nei Balcani o la questione Mediorientale.
Simbolicamente, proprio dopo il Giubileo del 2000, il cammino umano ha trovato bonaccia per le sue vele e, forse anche peggio, ha perso la bussola e la benchè minima idea di quale fosse la propria direzione!

Sarebbe facile far risalire tutto all'11 settembre, ma non credo sia così.
Il nostro è un mondo dove ogni nazione è indebitata e ogni debito, nel tempo, è una ricchezza per chi è creditore, un circolo infinito di debiti/crediti, molti dei quali azzerabili per proprietà transitiva (io devo a te tu devi a lui, lui deve a me!) ma in una società dove non è il fine quello che crea ricchezza, ma il mezzo, è un'operazione che non conviene.
Ma la ricchezza creata a questo modo ha la consistenza di una manciata di fumo ed ha un tarlo enorme al suo interno: non crea benessere ma altra ricchezza, però per pochi e con sempre meno vincoli alla realtà.
E così, intere nazioni dichiarano bancarotta; l'Argentina, a causa dell'improbabile e forzato ancoraggio dei Pesos al Dollaro, enormi gruppi industriali alterano i loro bilanci per ottenere crediti all'infinito in modo da fagocitare altre aziende e sanare per qualche tempo le proprie casse, gonfiando sempre piu' la bolla economica su cui si basano, fino a scoppiare come è successo alla Parmalat di Tanzi oppure, notizia degli ultimi giorni, al plaboy-faccendiere Riccucci.

L'economia mondiale è senza senso, senza progetti se non quelli per l'indomani e senza punti di riferimento se non una rincorsa sfrenata all'energia, ma a differenza di alcuni momenti storici, una rincorsa ignorante, senza lungimiranza, senza ricerca e legata soprattutto alla fonte non rinnovabile per eccellenza: il petrolio.
Ricordo che non piu' di un triennio fa si diceva che qualora l'olio nero avesse raggiunto i 40 dollari al barile ci sarebbero stati problemi seri per l'economia mondiale.. proprio oggi abbiamo raggiunto i 74 dollari e la congiuntura internazionale non lascia sperare un futuro in discesa, a questo punto non so se creassero allarmismo allora o se è ora che conviene non farci rendere conto della profonda crisi che stiamo vivendo.

Una situazione di difficile risoluzione, considerando anche che non solo le nazioni che hanno dato al capitalismo questa forma alterata non riescono ad uscire dalla discesa verso baratro, ma anche altre nazioni e con un paio di miliardi di teste come la Cina e sicuramente con pochi scrupoli umanistici ed ambientali, stanno buttandosi a piè pari in questa allegra associazione a delinquere mondiale.

Come fare? Ovviamente le idee sono molte, e i metodi ci sono.
Sì, siamo incalzati da un terrorismo folle e da molti altri terrorismi più subdoli che piano piano rendono univoche le nostre paure e ci fanno cadere in un fatalismo atono e senza forze.
Ma credo che questi siano solamente i colpi di coda di un mondo che ormai non c'è già più da anni, bisogna solo aspettare di accorgercene, e allora avremo, come sempre nella storia, la forza di dare uno sguardo al di là del petrolio, al di là dei Bond, al di là di questo capitalismo tardo ottocentesco e di ricominciare ad occuparci realmente dell'economia del nostro fabbisogno.

Lu

7 Comments:

Anonymous Valeria said...

IL VASO DI PANDORA ( ..per chi non conoscesse questo mito ...)

Erano troppo cattivi e superbi gli uomini da qualche tempo. Giove, il possente nume che governava il Cielo e la Terra ne era proprio stanco."Bisogna punirli" si disse. E, chiamato presso il suo trono il fabbro Vulcano gli comandò di fabbricargli una donna. "Fabbricare una donna!!! Ma non é la stessa cosa che cesellare lo scudo di Minerva o sbalzare l'armatura di Marte!" gli disse. "Obbedisci!!" ripeté Giove, severo. "Ho bisogno di castigare gli uomini che stanno diventando veramente malvagi!" E Vulcano obbediente se ne tornò alle sue fucine e cominciò a costruire la donna.

Con le braccia vigorose, la modellò in argilla , la fece disseccare, le plasmò con dita sapienti un volto soave, la colorò di tenero rosa e le diede come anima una scintilla del fuoco divino che ardeva nei forni immensi dell'Olimpo. Allora la donna aprì gli occhi, sorrise e le sue membra si mossero con grazia; era in tutto simile alle bellissime Dee. Accorse Minerva ad ammirarla e le donò una cintura di perle e un abito ricchissimo di porpora e gemme; Venere, la dolce dea dal sorriso adorabile, sparse sulla testa della fortunata ragazza tutte le più squisite grazie femminili. Anche Giove volle offrire il suo dono alla bellissima mortale, prima di mandarla fra gli uomini."Io ti metto nome Pandora " disse Giove. "E il tuo nome vuol dire la donna "di tutti i doni" e a quelli che hai ricevuto ora, aggiungo il mio. Eccolo, tu porterai questo vaso con te, quando andrai sulla terra. Esso contiene tutti i mali che possono far piangere, soffrire, rovinare gli uomini. Guardati dunque dall'aprirlo, essi sfuggirebbero tutti per il mondo; mentre invece chiusi lì dentro, rimarranno imprigionati in eterno e non potranno nuocere a nessuno". La donna accolse grata il dono del nume e su di un cocchio a forma di cigno, scese sulla Terra ove il Fato aveva stabilito che dovesse diventare la sposa di un re. Ma la curiosità, a poco a poco, prese a roderle il pensiero: che cosa dunque conteneva il prezioso vaso intarsiato donatole da Giove? Tutti i mali aveva detto il nume? Ma come erano fatti? Quali erano? E se avesse aperto appena un pochino il coperchio e avesse curiosato con precauzione da uno spiraglio?

Piano piano la donna sollevò il coperchio, ficcò il viso nella breve fessura, ma dovette staccarsene subito inorridita. Un fumo denso, nero e acre usciva a folate enormi dal vaso e mille fantasmi orribili si delineavano in quelle tenebre paurose che invadevano il mondo e oscuravano il sole. C'erano tutte le malattie e tutti i dolori e tutte le brutture e tutti i vizi. E, tutti rapidi, inafferrabili, violenti, uscivano dal vaso irrompendo nelle case tranquille degli uomini. Invano Pandora, cercava affannosamente di chiudere il vaso, di trattenere i Mali e di rimediare al disastro. Il Fato inesorabile si compiva e da quel giorno la vita degli uomini fu desolata da tutte le sventure scatenate da Giove. Quando tutto il fumo denso fu svaporato nell'aria e il vaso parve vuoto, Pandora guardò nell'interno: c'era ancora un grazioso uccellino azzurro; era la Speranza, l'unico bene rimasto ai mortali a conforto delle loro sventure.

Giove aveva punito gli uomini con la curiosità rovinosa di Pandora, aveva voluto che i Mali fossero liberi di causar loro infiniti castighi, ma aveva anche donato alla vita travagliata che egli stesso aveva imposto all'umanità, un dolce azzurro conforto:la Speranza che non abbandona nessuno.

22 aprile, 2006 12:09  
Anonymous valery said...

ps: non ci avevo mai pensato ....sarà da questa leggenda che deriva il detto : la curiosità è donna?? :) :)

22 aprile, 2006 12:12  
Blogger Luca L. said...

Bè..devo dire che dai un buon apporto a questo blog!

.."La curiosità è femmina".. un detto un po' azzardato, pero'!
Curioso è il genere umano, non solo la donna.. io ricordo di Newton, Colombo, Ulisse..e purtroppo, per la condizione in cui è stata per milleni, non ricordo molti nomi di donna.
Forse nel proverbietto si fa riferimento piu' alla curiosità spicciola, quella di tutti i giorni, quella delle comari che si raccontano tutti i fatterelli di paese.. Credo che sia quello.. ed è possibile che il detto arrivi proprio dalla curiosità che causo' tutti i mali del mondo di Pandora-Eva..già che, se ben ricordi, anche Eva ha fatto la stessa cosa di Pandora e, per giunta, con lo stesso effetto! ..Cattivelle!

Ma i detti e i miti sono spesso delle fesserie! (tanto per finire con l'uccellino della speranza!! :)

22 aprile, 2006 12:54  
Anonymous Anonimo said...

be non so se la curiosità è donna...sicuramente l'idiozia è valeria.
questo x il fatto che il titolo era , a mio modesto parere, solo un pretesto ( nella migliore delle ipotesi) per parlare della situazione attuale e futuribile dell'economia mondiale...( nella peggiore non c'entrava semplicemente una ciolla)
cmq tornando in tema ( come disse il proprietario della Lancia) penso che il prezzo così alto del petrolio sia un 'opportunità, un 'opportunità x far muovere velocemente le economie + avanzate verso il deciso sviluppo di energie alternative, risparmio energetico e riutilizzo dei materiali .
il discorso è ovviamente + generale..cioè non possiamo vivere su questo pianeta prosciugandone le risorse per poi spostarci su un altro ( un pò come l'agente Smith descriveva la razza umana in matrix)
E' assolutamente essenziale che gli USa abbandonino il loro distruttivo stile di vita ( momentaneamente x solo x gli altri poi anche x loro) beppe grillo docet ...non mi ricordo quale sproporzionato rapporto tra risorse usate e prodotte esiste negli USA ( senza trascurare il rapporto risorse/in % sulla popolazione americana) va be ma li vanno con gli hummer da 4000cc a fare la spesa...
soprattutto in Italia si sconta ( in senzo poi di bolette energetiche + care) la mancanza di una politica energetica di medio lungo periodo c'è la necessita di fare delle scelte eimboccare una certa strada ( fosse anche l'indipendenza energetica tramite nucleare) ogni scelta sarebbe meglio di una non scelta....ho recentemente visto su quark la possibilità di usare le setsse eliche x l'eolico sott'acqua x le correnti marine....sec me prima di qualsiasi scelta impegnatyiva anche a liv di infrastruttuire sarebbe necessario lo sviluppo totale di tutte le fonti di energia alternativa possibile dopo di che si farà un calcolo su quanto manca ancora ....mi accontenterei x iniziare di avere pannelli solari sui tetti di ogni condominio.
in + si può sempre sperare che le auto , x esempio, con le alimentazioni ibride necessitino di sempre meno benzina...quindi non solo diverse fonti energetiche ma minori consumi di quelle già esistenti.

22 aprile, 2006 21:13  
Anonymous Luca L. said...

Bè.. secondo me Valeria ha un po' integrato la mancanza di senso immediato del mio titolo.
Comunque, tornando all'energia...
Non so, fino a non troppo tempo fa avevo un approccio quasi neutro al nucleare, non avevo veti di coscienza contro questa forma di produzione energetica.. ora ci ho pensato meglio e non vedo, in Italia, l'opportunità di tornare ad usare l'uranio per produrre corrente. Credo che anche gli altri paesi pian piano dovrebbero iniziare a smantellare le centrali.
Non so se ne siete al corrente, ma a Chernobyl il nucleo di uranio è ancora incandescente, sotto tonnellate di cemento, ma è ancora li che brucia e lo farà ancora per anni e finito di bruciare i tempi di decadimento radioattivo saranno di millenii.
Non siamo ancora in grado di utilizzare l'energia nucleare con sicurezza, (io considero sicurezza uno stato in cui, se succede qualche imprevisto, in qualsiasi modo sapremmo come ovviare al problema)..d'accordo, anche le centrali al carbone, o a gas..oppure anche un mulo che gira attorno ad una macina per far diventare farina il grano, possono essere pericolosi, ma di sicuro i danni non sarebbero cosi' catastrofici come quelli causati dal nucleare.
Poi i dati dei costi dell'energia nucleare, se teniamo conto anche quanto si spende per lo stoccaggio delle scorie, sono molto al di sopra di quelli delle altre soluzioni (si stima, ad es, circa il 30% in più rispetto al gas)

Eolico..certo è un'idea, come lo sfruttamento delle correnti marine, dei vulcani, dei terremoti. Per ora sono tutte delle soluzioni costose e poco redditizie, ma in molte nazioni rappresentano una buona percentuale del fabbisogno energetico e si stima che entro il 2020, solamente con l'eolico, si possa addirittura coprire il 12% della domanda mondiale(anche se da fonti un po' partisan..Greenpeace!)

Qualche settimana fa sono stato alla fiera milanese della tecnologia applicata all'energia.. è indubbio che la maggior parte delle soluzioni erano quelle tradizionali spennellate con un po' di innovazioni qua e la, ovviamente era una fiera per addetti ai lavori e gli stands erano fondamentalmente dei negozi, ma, timidamente, in qualche cantuccio c'erano delle vere e proprie chicche.
Ad esempio abbiamo trovato la caldaia ad idrogeno, ovviamente costosissima, ma già in produzione ed ordinabile.
Parte del suo costo era anche dovuto all'apparato di scissione dell'idrogeno dal metano, che ovviamente non servirebbe piu' se l'idrogeno sostituisse metano e petrolio e se le raffinerie venissero riconvertite alla sua produzione.
C'era anche una gran parte dedicata all'energia solare..e si, in Germania danno sovvenzioni per installare impianti solari sui tetti.. qui, il paese del sole (..e bagnato da tre mari) preferiamo continuare a bruciare gas e petrolio e oscurare con nuvolacce nere la nostra fonte primaria di energia!
Aveva ragione il nano, siamo coglioni! (oops, pardòn!)

23 aprile, 2006 10:46  
Anonymous valeria said...

Carissimo Anonimo,nonchè A. ....perchè so benissimo chi sei ....e proprio per questo mi trattengo da risponderti pan per focaccia ....alla frasetta gentile '"idiozia è valeria" ..visto che avrò modo di farlo di persona ..stasera quando ci si vedrà in pizzeria !!! preparati ...ih ih ih ih
e comunque ..lo so meglio di te che quello che ho scritto non c'entra con l'argomento del blog ....era solo una integrazione culturale (-conosci questa parola?? ) al titolo !!!
Appena avrò un attimo di tempo scriverò anche qualcosa inerente all'argomento ..ma di questo non devo certo rendere conto a te !!
Ciao e buonissima giornata !!!

23 aprile, 2006 12:31  
Anonymous Luca L. said...

Si.. poi, da bravi, cercate di insultarvi di persona (cosa anche divertente).. e non rompete troppo le balle qui!

23 aprile, 2006 12:39  

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